
Colleghiamo l’aspirapolvere, accendiamo la pompa e l’aspirazione rimane debole. Nella maggior parte dei casi, il problema è causato da una valvola mal posizionata nella sala tecnica. Sapere quale valvola chiudere per utilizzare la presa del pulitore per piscina determina la potenza di aspirazione e protegge la pompa contro il disamoramento.
Prima di toccare qualsiasi cosa, identifichiamo le valvole presenti nel circuito di aspirazione: skimmer, bocchetta di fondo, presa del pulitore. Ogni valvola aperta condivide il flusso della pompa. Per concentrare tutta la potenza sulla presa del pulitore, chiudiamo la valvola dello skimmer e quella della bocchetta di fondo. L’unica valvola che rimane aperta sul lato dell’aspirazione è quella della presa del pulitore.
Da scoprire anche : Come determinare la profondità ideale per una spiaggia sommersa nella tua piscina
Per approfondire la logica di regolazione, una guida dettaglia quale valvola chiudere per la presa del pulitore per piscina in base alle configurazioni comuni della sala tecnica.
Regolazione della valvola multivia durante l’aspirazione con il pulitore
Una volta che le valvole di aspirazione sono correttamente chiuse, passiamo al filtro. La valvola multivia (spesso sei posizioni su un filtro a sabbia) deve essere impostata sulla posizione corretta prima di avviare la pompa.
Lettura complementare : Revisioni e nuove tecnologie: quale app per potenziare la memoria?
Per una pulizia classica con ritorno dell’acqua filtrata nella vasca, posizioniamo la valvola multivia su “Filtrazione”. I detriti aspirati rimangono intrappolati nel filtro a sabbia, e l’acqua pulita torna verso le bocchette di mandata.
Quando il fondo della vasca è molto carico (alghe morte dopo un trattamento shock, sabbia fine, terra), la posizione “Scolo” evita di intasare il filtro. L’acqua va direttamente allo scarico senza passare per il filtro. Il livello della vasca scende durante l’operazione, quindi è necessario monitorare la linea dell’acqua e prevedere un’integrazione d’acqua dopo la pulizia.
Sequenza da rispettare per non danneggiare la pompa
- Fermare la pompa prima di ruotare la manopola della valvola multivia. Un cambio di posizione mentre è in funzione può incrinare il giunto a stella o il corpo della valvola.
- Chiudere le valvole dello skimmer e della bocchetta di fondo, aprire la valvola della presa del pulitore, quindi riavviare la pompa.
- Dopo l’aspirazione, riportare la valvola multivia su “Filtrazione”, riaprire le valvole dello skimmer e della bocchetta di fondo, quindi riavviare la pompa in modalità normale.

Presa del pulitore e piscina a sale: corrosione delle valvole e precauzioni specifiche
In una piscina trattata con elettrolisi al sale, i componenti metallici del circuito idraulico subiscono una corrosione accelerata. Le valvole in ottone o in acciaio inossidabile di bassa qualità si ossidano più rapidamente rispetto a una piscina a cloro tradizionale, il che influisce direttamente sulla loro tenuta e manovrabilità.
I feedback variano su questo punto a seconda degli installatori, ma si osservano frequentemente manopole delle valvole bloccate dopo due o tre stagioni su piscine a sale mal equipaggiate. Il sale attacca i giunti torici e le filettature metalliche, rendendo la chiusura imprecisa. Una valvola che non si chiude completamente lascia passare flusso verso lo skimmer e riduce la potenza di aspirazione sulla presa del pulitore.
Scelta dei materiali adatti all’acqua salata
Le valvole in PVC o in polipropilene resistono meglio all’ambiente salino rispetto alle loro equivalenti in metallo. Lo stesso vale per i raccordi e i giunti: si privilegia il Viton o l’EPDM, che sopportano il contatto prolungato con l’acqua salata senza degradarsi.
In loco, controllare lo stato delle valvole all’inizio della stagione richiede pochi minuti e evita brutte sorprese. Giriamo ogni manopola a fondo in entrambe le direzioni per verificare che la valvola si apra e si chiuda senza forzare. Un giunto torico secco o rotto può essere sostituito per pochi euro, contro una sostituzione completa della valvola se la corrosione ha raggiunto il corpo.
Filtrazione e posizione della valvola: gli errori che danneggiano il filtro a sabbia
Il filtro a sabbia subisce le conseguenze di una cattiva regolazione della valvola molto prima che ce ne accorgiamo. Due errori si ripetono regolarmente sul campo.
Il primo: aspirare un fondo molto sporco in posizione “Filtrazione” senza aver effettuato un controlavaggio in precedenza. Il filtro già intasato aumenta di pressione, il flusso diminuisce e l’aspirazione diventa inefficace. Un controlavaggio di pochi minuti prima dell’aspirazione con il pulitore rilancia il flusso e protegge il materiale filtrante.
Il secondo: dimenticare di riaprire le valvole dello skimmer e della bocchetta di fondo dopo la pulizia con il pulitore. La pompa aspira quindi solo attraverso la presa del pulitore, senza il tubo del pulitore collegato. Risultato: immissione d’aria, disamoramento e rischio di surriscaldamento della pompa se nessuno interviene rapidamente.
Controllare la pressione del manometro come indicatore
Il manometro fissato sul coperchio del filtro a sabbia indica la pressione del circuito. In funzionamento normale con la presa del pulitore attiva, la pressione deve rimanere stabile. Un rapido aumento della pressione segnala un filtro saturo o una valvola mal posizionata. Se l’ago sale oltre l’intervallo abituale, si spegne la pompa e si verificano le posizioni delle valvole prima di riavviare.

Norma NF EN 17781 e valvola di non ritorno sulla presa del pulitore
La norma europea NF EN 17781, aggiornata a marzo 2026, impone ora l’installazione di valvole di non ritorno sulle prese del pulitore. Questa obbligazione mira a prevenire i reflussi di acqua inquinata verso la vasca durante le fasi di risciacquo del filtro.
Le piscine costruite prima del 2024 non sono dotate di questo dispositivo. Su queste installazioni, un reflusso può riportare nella vasca residui intrappolati nel filtro, in particolare dopo un controlavaggio mal sequenziato. Aggiungere una valvola di non ritorno a valle della presa del pulitore rimane un intervento semplice, realizzabile senza modifiche pesanti al circuito idraulico.
Per le piscine a sale, questo punto assume ancora più importanza: un reflusso di acqua carica di residui di corrosione degrada la qualità dell’acqua e sollecita maggiormente la cella di elettrolisi. Verificare la presenza e il buono stato di questa valvola fa parte dei controlli di inizio stagione, allo stesso modo dell’ispezione dei giunti e delle manopole.